Il nuovo modello organizzativo per la gestione della normativa del Banco Popolare di Verona e Novara poggia le sue basi sulla mappatura dei processi che la capogrupppo ha iniziato a metà del 2002. Questi gli obiettivi strategici: gestione della fusione tra il Banco Popolare di Novara e la Banca Popolare di Verona, riduzione dell'incidenza dei costi sul totale dei ricavi, adeguamento ai requisiti imposti dall'accordo Basilea 2. Cosi Mario Togni, responsabile organizzazione dell'istituto, descrive il progetto attraverso il quale il Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara ha definito insieme a Mega, azienda francese specializzata nelle soluzioni di Business Process Analysis e Enterprise Architecture, un modello per la gestione integrata dei processi al fine di rispondere sia alle esigenze di tipo normativo che di business. “Abbiamo deciso di focalizzarci sulla normativa interna, e cioé su un ambito specifico di gestione organizzata della conoscenza, spiega Vittorio Corsano, project manager Gestione Integrata dei Processi, area Organizzazione di Gruppo, del Banco Popolare di Verona e Novara, perché il nostro primo fabbisogno informativo era legato all'orperatività corrente delle filiali e dei dipendenti. Le prossime evoluzioni del progetto riguarderanno altre componenti quali il catalogo prodotti o i dati finanziari. Poiché i processi costituiscono la schematizzazione della normativa interna, abbiamo provveduto a creare un collegamento tra le circolari e i processi mettondo a disposizione delle filiali, attraverso il sito intranet, l'output finale. In questo modo, l'utente finale ha sempre a disposizione una base di conoscenza comune e una visione sintetica dei principali processi della banca, che può essere utilizzata sia come riferimento rapido e facilmente consultabile sia come supporto all'attività di nuovi colleghi nelle nostre strutture: I dipendenti hanno ora a disposizione una base comune di conoscenza dei processi, che puo essere utilizzata come riferimento rapido e facilmente consultabile nelle attività quotidiane, e rappresenta un utile supporto all'inserimento dei nuovi colleghi nelle nostre strutture".
La normativa entra nei processi
Prima della contestualizzazione della normativa all'interno dei processi, vi ernao quattro repository gestiti separatamente: il corpo delle circolari, il repository dei processi Mega, i regolamenti interni, i manuali operativi. “ Abbiamo riscontrato forti esigenze di miglioramento in quanto persitevano quattro logiche di aggiornamento e di ricerca delle informazioni tra loro ridondanti e non coerenti, dichiara Carlo di Vittorio, vice president Italian Operations di Mega. Era necessario semplificare la consultazione dell'informazione e unificare le modalità di accesso attraverso logiche di gestione coerenti. Gli strumenti di Bpm forniti da Mega hanno consolidato la gestione della conoscenza presso il Gruppo, organizzando le informazione disponibili a partire dai processi". Il progetto ‘Modello Organizzativo per la Gestione della Normativa interna', che ha finora riguardato la capogruppo, verrà esteso progressivamente alle altre società del Gruppo. “Per collegare circolari e processi, spiega Togni, l'area Organizzazione di Gruppo ha analizzato il corpo normativo che conteneva circa 10mila circolari. Abbbiamo individuato circa 1.400 processi di lavoro. Da questi processi abbiamo iniziato a gestire, tramite lo strumento di Mega, tutte le divisioni e le strutture della società. Ciascuna struttura organizzativa viene aggiornata dall'area Organizzazione che ha definito un estrattore automatico per la generazione del regolamento interno".
R.B.
Azienda Banca - Maggio 2005, pag. 48


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