Mega Italia. Non facile la migrazione al nuovo.

«Servono sistemi adeguati»

di Elisabetta Bevilacqua

 

Corriere delle Comunicazioni - 23 febbraio 2009

 

Mega è uno dei maggiori attori nel campo della gestione di Risk, Audit e Compliance e dell’allineamento dell’IT all’organizzazione ed agli obiettivi di business. Fra i suoi clienti nel mondo assicurativo figurano Allianz, Axa, Cattolica Assicurazioni, Rsa - Royal & SunAlliance.

“Le compagnie saranno in grado di essere compliant con i più recenti interventi normativi europei e nazionali soltanto se avranno infrastrutture e sistemi informativi adeguati”, dichiara Antonello di Vittorio Ad di Mega Italia, riferendosi alle norme finalizzate alla protezione degli assicurati e ad agevolare la transizione verso il nuovo regime di Solvency II. Per rispondere al “Regolamento 20” i Gruppi assicurativi si sono concentrati sulle tematiche relative al posizionamento della funzione compliance nell’ambito della struttura aziendale. “Bisogna affrontare la sfida della Corporate Governance per definire processi coerenti di gestione della compliance e del rischio - sostiene di Vittorio -. La sfida dei prossimi anni è quella di lavorare sulla convergenza, sul coordinamento tra le varie funzioni coinvolte per supportare una gestione integrata di Audit, Risk e Compliance”.

L’approccio di Mega è orientato alla definizione di soluzioni integrate per federare e far convergere nel tempo le diverse iniziative che nascono nel perimetro della Governance aziendale. Le varie funzioni aziendali coinvolte nelle attività di Governance hanno la possibilità di lavorare in modo collaborativo appoggiandosi su un repository centralizzato grazie al quale è possibile gestire in un unico ambiente l’analisi di processo, la gestione del rischio, la definizione del sistema dei controlli interni, le attività legate alla Compliance. Così è possibile privilegiare un approccio Risk-driven alla gestione dell’azienda, sviluppare sinergie nell’individuazione dei rischi, rafforzare il sistema dei controlli interni ed agevolare la diffusione della cultura del controllo e della Compliance in azienda.


di Vittorio
«La sfida sarà lavorare sulla convergenza delle varie funzioni»

 

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