Adeguarsi a Solvency II: l’esperienza del Gruppo Unipol

Fra gli argomenti trattati:

  • Adeguamento alla direttiva Solvency II
  • Approccio olistico al Risk Management
  • Risk & Control Assessment basate sul knowledge acquisito nel tempo dal Gruppo 

"[…] Avevamo bisogno di una soluzione software che ci aiutasse a definire il modello interno per calcolare il Solvency Capital Requirement (SCR) e che al contempo permettesse la creazione di un unico framework dei processi e dei controlli interni in grado di soddisfare le necessità dei differenti dipartimenti aziendali” […] “La collaborazione tra le differenti funzioni di controllo, prima fra tutte l’Internal Auditing, e il dipartimento Organizzazione è stata la chiave del successo del progetto. Una buona comprensione dei nostri processi di business ci permette di identificare in modo esaustivo e preciso i principali rischi e i controlli efficaci nel corso del processo di Risk Self-Assessment (RSA)” Vittorio Corsano.Vittorio Corsano, Capo Progetto Solvency II e Responsabile Rischi Operativi per il Gruppo Unipol.

Gruppo Unipol

Il Gruppo Unipol è un importante conglomerato finanziario in Italia. Con 7 miliardi di euro di premi raccolti, 6 milioni di clienti, circa 7.000 tra agenzie assicurative e sportelli bancari e 7.000 dipendenti, la società, presente da 50 anni sul mercato, è una delle principali aziende nel panorama assicurativo e bancario italiano (dati di bilancio 2011).

Negli ultimi anni, Il Gruppo è cresciuto rapidamente seguendo un processo di diversificazione e di espansione delle attività finanziarie realizzate attraverso la costituzione di nuove società e la realizzazione di una serie di acquisizioni.

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