Il progetto
Nel primo semestre del 2008 è stato messo in atto l’impianto metodologico per supportare la costruzione dei legami logici fra la mappa dei processi BIM, il framework dei processi ABILAB ed i requisiti di Basilea II. In questo modo, è stata garantita alla Banca la possibilità di costruire un set informativo coerente ed integrato, in grado di rispondere alle specificità richieste dai modelli di cui, volta per volta, si vuole disporre. In particolare, sono stati sviluppati:
- un modello “personalizzato BIM”: che fornisce la vista dei processi secondo la logica organizzativa della Banca e attraverso il quale è stata attuata la mappatura di massimo dettaglio dei processi;
- un modello “ABILAB”: che fornisce la vista dei processi secondo la tassonomia ABILAB ed al quale si riconducono le analisi associate ai controlli per la Compliance e l’Audit;
- un modello “Basilea II”: che fornisce la vista dei processi secondo la logica delle Business Line e sul quale vengono definiti i rischi e le perdite operative.
Nel secondo semestre del 2008, BIM è passata alla fase di mappatura dei suoi processi tramite MEGA ed alla produzione automatica della documentazione al fine di distribuzione e revisione interna. Successivamente, è stato costruito il sistema attraverso cui vengono gestiti e monitorati nel tempo i rischi operativi in ottica Basilea II. Ai process owners della Banca è stata data la possibilità di segnalare incidenti e perdite operative “on-line” ed al risk management di visualizzare automaticamente i risultati aggiornati secondo le viste e i dati sintetici più opportuni.
Sono state inoltre predisposte campagne di risk identification e di risk self assessment che vengono lanciate periodicamente su specifiche aree di business per l’individuazione e formalizzazione dei rischi operativi su cui vengono successivamente aggregati i dati operativi rilevati.
Ad oggi BIM ha completato buona parte della mappatura dei suoi processi core e procede autonomamente alle campagne di risk assessement, richiedendo l’expertise consulenziale di MEGA nei momenti di verifica della qualità della modellazione.
La prossima fase del progetto vedrà l’attivazione dei moduli di Audit e di Compliance, come soluzione per la gestione dei sistemi di controllo interno, offrendo così alla Banca la possibilità di sviluppare un modello di Governance a tutto tondo.
Perché la scelta di MEGA
Banca Intermobiliare cercava, in una soluzione, tre principali caratteristiche che MEGA ha saputo proporle:
- un unico tool per la mappatura di processi, rischi operativi e controlli interni;
- flessibilità e alta possibilità di personalizzazione;
- facilità di implementare standard documentali.
“Il vantaggio dell’adozione della soluzione MEGA è stato quello di poter creare un legame logico tra i tre framework su cui stiamo lavorando, consentendo la costruzione di una triplice vista integrata gestita all’interno di un unico tool. - Afferma Paola Battisti, Responsabile Organizzazione di Banca Intermobiliare. - Inoltre, il supporto consulenziale e l’approccio metodologico che i consulenti MEGA hanno apportato sono stati di fondamentale importanza sia per la realizzazione di un progetto completamente nuovo per BIM, sia per l’autonomia che ci hanno permesso di raggiungere, grazie anche alla facilità di utilizzo della soluzione.”
I benefici
- Approccio più logico, strutturato ed approfondito nell’analisi dei processi.
- Migliore individuazione dei legami logici fra i diversi processi.
- Standardizzazione della rappresentazione e del linguaggio.
- Normativa interna più chiara e sintetica attraverso l’emanazione di cosiddetti “testi unici” (MPO - Manuale delle Procedure Organizzative) strutturati per processi.
